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Diario

SCUOLA DI CUCINA

Un’esperienza bellissima e anche divertente. Un’occasione in cui condividere con amici ed estranei un’emozione fortissima, quella di vedere all’opera una persona che ama la sua professione e ne fa una ragione di vita, ma anche un insegnamento per tutti coloro che vogliono vivere sani e in piena forma fisica e psichica più a lungo possibile. Il tutto correlato da tanto sapere, sapore e anche amore…per il cibo, per la vita e per gli altri. Sì è proprio il caso di dirlo: il professor Ferenc Holecz, inventore della “Cucina energetica curativa”, che si presta umilmente con il suo grembiule (con il suo nome ricamato sopra, un regalo di un paziente), ad insegnare con passione e con dedizione come si cucina, secondo le sue scoperte, per vivere più a lungo e più in salute, è una meraviglia! All’alba dei suoi 87 anni riesce a trasferire un amore che si assapora completamente nella sua cucina.

I colori e i profumi delle sue polveri vegetali e delle sue spezie inondano la cucina. Nulla è lasciato al caso: come si tagliano e si cuociono le verdure per lasciare intatte le loro proprietà nutritive, cosa si può utilizzare per insaporire senza l’uso inutile di sale o dadi industriali, l’olio migliore per arricchire le salse e tanto altro ancora. Sapevate che è meglio munirsi di un coltello con lama di ceramica e tagliare le verdure per il loro senso di crescita e forma? Sapevate che la birra è un ottimo condimento per la cottura della carne bianca e che il “Macroaroma – Macrocosmo” è un aggiunta indispensabile per insaporire senza altro condimento che appesantisce inutilmente e che la cottura potrebbe alterare?

I piatti che ci prepara, con l’aiuto della sua intramontabile collaboratrice, semplici, sani e gustosi saranno poi gustati da tutti noi accompagnati da ottimo vino rosso e buon pane, rigorosamente impastato e cotto dal professor Holecz stesso che, come lui stesso ci racconta, prepara da tanti anni alzandosi verso le h.4;30 del mattino e utilizzando uno pezzo di legno di tiglio centenario.  Il tutto corredato dalla sua voce suadente e profonda che anche durante la cena non smette di raccontarci aneddoti divertenti e anche tanti suggerimenti per la nostra avventura con la sua “Cucina energetica curativa”.

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Bravo dottore! Un ringraziamento di cuore a lei e a tutto lo staff del centro Macrocosmo di Lugano che ci accoglie sempre con tanto affetto.